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Sterline d’Oro della Regina Elisabetta II

Sterlina-d-Oro-I-Ritratto-Regina-Elisabetta-II-(1957 - 1968)

Sterline d’oro Elisabetta II dal 1957 ad oggi

Le sterline d’oro della regina Elisabetta II sono caratterizzate da cinque diversi ritratti della Sovrana.
Il primo ritratto di Sua Maestà fu emesso nel 1953, in circolazione dal 1957 fino al 1968, con il nome di fiocco o fiocchetto di Mary Gillick e rappresentava un nuovo inizio dopo la Seconda Guerra Mondiale, annunciando una nuova era elisabettiana. Il secondo ritratto, introdotto nel 1974 e progettato da Arnold Machin, mostra una regina coronata Giovane e lo ritroviamo sulle sterline d’oro fino al 1984. Dal 1985 al 1997 le sterline d’oro circolanti nel Regno Unito sono caratterizzate dal terzo ritratto della regina, opera dello scultore Raphael Maklouf. Il terzo ritratto mostra la regina con indosso il diadema reale, collana e orecchini, adulabilmente giovane. Il quarto ritratto, di Ian Rank-Broadley, introdotto nel 1998, offre un interessante contrasto con il suo predecessore, essendo meno idealizzato e più fortemente realistico, con l’intento di non mascherare l’età della sovrana; è presente sulle monete dal 1998 al 2015 ed è conosciuto come diadema. Infine il quinto ritratto, opera dell’ideatore delle Queen’s Beasts, Jody Clark, è stato proposto per la prima volta sulle sterline d’oro del 2016 ed è ad oggi presente su tutte le monete del Regno. continua a leggere


La Regina Elisabetta II

Quando nacque, il 21 aprile 1926, Elizabeth Alexandra Mary, figlia maggiore del principe Alberto, duca di York, aveva poche possibilità di salire al trono d’Inghilterra poiché suo padre era il secondogenito di Re Giorgio V e lei terza in linea di successione. Ma alla fine del 1936 suo zio, il re Edoardo VIII, abdicò per sposare una divorziata americana, Wallis Simpson; di conseguenza suo padre divenne re Giorgio VI e lei l'erede al trono. Fu incoronata nel 1952 e sin da subito divenne estremamente popolare per quasi tutto il suo lungo regno; Elisabetta II è nota per avere un serio interesse per il governo e gli affari politici, a parte i suoi doveri cerimoniali, con il merito di aver modernizzato molti aspetti della monarchia.

Le sterline durante il Regno di Elisabetta

Nel 1917, sotto il Regno di Re Giorgio V, si interruppe la produzione delle sterline d’oro della Zecca Reale Britannica (in realtà fu prodotto solo l’anno 1925, effige Re Giorgio V) per proseguire fino al 1937 nelle diverse filiali del Commonwealth. Con il Regno di Elisabetta II venne ripresa la coniazione, per espresso volere della Regina ed anche per arginare la diffusione di Sterline false soprattutto in Italia ed in Siria. La sterlina divenne sin da subito la moneta d’oro da investimento più richiesta dai collezionisti ed investitori di tutto il mondo. Oltre al valore intrinseco del metallo prezioso, infatti, la sterlina d’oro è considerata una moneta da investimento che racchiude in sé la storia della Gran Bretagna. Le sterline d’oro Elisabetta II hanno le stesse caratteristiche di tutte le altre sovrane. Oltre ad avere sul dritto il ritratto del sovrano britannico hanno infatti un peso in oro di 7,322 grammi sul peso totale di 7,988 grammi. Il diametro della sterlina d’oro è di 22,05 mm, mentre lo spessore è pari a 1,52 millimetri. Queste caratteristiche sono le stesse dal 1817, quando la sterlina d’oro tornò ad essere coniata dalla Royal Mint; l’anno precedente ci fu la legge chiamata “Great Recoinage“, traducibile in “Grande Riconiazione” che definì peso e dimensione di ogni moneta, nel periodo di Re Giorgio III. Tutte le edizioni delle sterline d’oro Elisabetta II hanno sul dritto il ritratto dell’attuale sovrana e, quando nel 2016 è divenuta la sovrana più longeva della storia del Regno Unito, è divenuta anche quella con il maggior numero di ritratti sul dritto della moneta.

Sterlina d’oro: i ritratti di Elisabetta II dal 1953 al 2015

La Regina Elisabetta II è il regnante più longevo della storia inglese. Ella salì al trono a soli 26 anni nel 1952, quando morì suo padre re Giorgio VI. Nel 2016 ha festeggiato il suo 90° compleanno con il suo 64° anno di Regno. Quindi era opportuno che l’effige della Regina sulle monete rispecchiasse il più fedelmente possibile la realtà. La regina fino ad allora più longeva, Vittoria del Regno Unito, venne ritratta in 3 versioni differenti sulle sterline d’oro; da qui l’esigenza di avere diversi ritratti della monarca sulle monete circolanti: cinque ritratti dall’anno successivo all’incoronazione.

  • Primo ritratto (1957-1968) “Fiocco” o “Fiocchetto”

    Nel 1957 la Royal Mint ha ripreso l’emissione della sterlina d’oro rigorosamente per investitori e collezionisti. Le sovrane d’oro che raffigurano il primo ritratto di Elisabetta II sono chiamate anche “fiocco” o “fiocchetto” per il caratteristico nastro che lega i capelli della giovanissima sovrana e furono opera di Mary Gillick, che catturò la giovinezza di Sua Maestà e la ritrasse con indosso una corona di alloro invece della classica corona. La prima sterlina d’oro Elisabetta II fiocchetto è del 1957 e si sono succedute 10 date fino al 1968 (mancanti 1960-1961). È anche la prima moneta Bullion (moneta da investimento) non esclusivamente destinata alla circolazione. Le monete dal 1957 appartengono al “nuovo conio“, mentre quelle prodotte in precedenza sono definite di “vecchio conio“. Naturalmente tutte le edizioni delle sterline d’oro Elisabetta II sono di nuovo conio. N.B.: In realtà il primo ritratto è stato presentato nel 1952 e ha fatto il suo debutto sulle monete in circolazione con la data del 1953, l'anno dell’incoronazione. Questa edizione però è stata coniata al solo a scopo d’archivio, nessuna è stata autorizzata per la circolazione. I pezzi che riportano la data del 1953 e gli stampi originali si trovano presso il Royal Mint Museum. Possedere tutte le date della stessa emissione conferisce notevole valore aggiunto alla vostra collezione.

    Descrizione e dettagli

    • Legenda: ELIZABETH.II.DEI.GRATIA.REGINA.F:D: +
    • Dritto: La testa nuda della regina rivolta a destra, con un nastro dietro i capelli, le lettere M.G. sulla parte inferiore del busto.
    • Rovescio: San Giorgio con un mantello che scende dall’elmo, a cavallo mentre uccide il drago con la spada. La data sotto la linea di esergo con le lettere piccole B.P. a destra.
    • Bordo: Zigrinato. La rigatura del bordo nella sovrana del 1957 è leggermente meno grezza rispetto alle altre emissioni della serie.
    • Tipo: Fiocchetto.
  • Secondo ritratto (1974-1982) Coronata Giovane

    La Regina Elisabetta ha sempre mostrato grande interesse per la Sterlina d’oro (anche “Sovrana d’oro” o “Gold Sovereign”) e per la nuova coniazione il 17 dicembre 1968 inaugurò ufficialmente la nuova Zecca Reale nella città di Llantrisant in Galles. La seconda emissione della sterlina d’oro Elisabetta II è del tipo “coronata giovane” (anche “coroncina o diadema”) per opera dello scultore inglese Arnold Machin. La coniazione inizia nel 1974 fino al 1984 per un totale di 9 date (mancanti 1975 e 1977) e circa 36.500.000 di pezzi (sebbene la coniazione delle sterline d’oro in versione Bullion fu interrotta nel 1982, infatti le sovrane del 1983 e del 1984 furono prodotte solo in versione Proof). Il disegno fu selezionato già dal 1962, ma la prima coniazione avvenne nel 1974 dopo 22 anni dal suo insediamento. È una moneta da investimento o da collezione; possedere tutte le date della stessa emissione conferisce un notevole valore aggiunto alle vostre monete.

    Descrizione e dettagli

    • Legenda: ELIZABETH.II.DEI.GRATIA.REGINA.F:D:
    • Dritto: Busto della Regina rivolta a destra, con un diadema.
    • Rovescio: San Giorgio a cavallo che uccide il drago con la spada. La data sotto la linea di esergo con le lettere piccole B.P. a destra.
    • Bordo: Zigrinato.
    • Tipo: Coronata giovane.
  • Terzo ritratto (1985-1997) Coronata Anziana

    Dal 1985 al 1997, le monete circolanti del Regno Unito sono state caratterizzate da un ritratto Reale dello scultore Raphael Maklouf. Il ritratto mostra la regina con indosso il diadema reale, che normalmente indossa durante il suo viaggio verso l'apertura di stato del Parlamento. A differenza dei precedenti ritratti, nella versione di Maklouf la regina porta anche collana e orecchini. I critici lo accusarono di rappresentare la Regina "adulabilmente giovane", ma Maklouf rispose sottolineando che la sua intenzione era "creare un simbolo regale e senza età". Le iniziali dell'artista, 'RDM', si trovano nella parte inferiore del collo della Regina; Maklouf includeva la sua iniziale di mezzo, D per David, per assicurarsi che le sue iniziali non fossero viste come riferimento a The Royal Mint. Vennero prodotte in totale 139.534 sterline d’oro Elisabetta II Coronata Anziana solamente in versione Proof o fondo a specchio.

    Descrizione e dettagli

    • Legenda: ELIZABETH II DEI GRA REG F D
    • Dritto: Busto della Regina rivolta a destra, con corona.
    • Rovescio: San Giorgio a cavallo che uccide il drago con la spada. La data sotto la linea di esergo con le lettere piccole B.P. a destra.
    • Bordo: Zigrinato.
    • Tipo: Coronata anziana.
  • Quarto ritratto (1998-2015) Diadema

    Nel 2000 la Royal Mint riprese la produzione di sterline d’oro Bullion senza mai più interromperla, quindi dal 2000 al 2015 sono presenti sterline d’oro Elisabetta II Diadema in versione Bullion, mentre nel 1998 e nel 1999 vi erano solo quelle fondo a specchio (o Proof). Il design vincente è di Ian Rank-Broadley, introdotto nel 1998, che offre un interessante contrasto con il suo predecessore, essendo meno idealizzato e più fortemente realistico. Broadley ha spiegato che “non c'era bisogno di mascherare la maturità degli anni della Regina. Non c'è bisogno di adularla. Lei è una donna di 70 anni con portamento”. Le sterline d’oro Elisabetta II dal 1998 al 2015 vengono definite “Diadema” proprio per via dell’oggetto posto sulla testa della sovrana. Sul rovescio delle sterline d’oro degli anni 2002, 2005 e 2012, che portano il quarto ritratto sul dritto, non troviamo lo storico disegno del Pistrucci, ma uno scudo coronato con lo stemma reale britannico per il 2002, San Giorgio moderatamente alterato per il 2005 e un nuovo disegno per il 2012, quando in occasione del Giubileo di diamante, cioè 60 anni di regno della Regina, la Zecca ha deciso di coniare un rovescio diverso.

    Descrizione e dettagli

    • Legenda ELIZABETH II DEI GRA REGINA FID DEF
    • Dritto: Busto della Regina rivolta a destra, con diadema.
    • Rovescio: San Giorgio a cavallo che uccide il drago con la spada. La data sotto la linea di esergo con le lettere piccole B.P. a destra. (tranne 2002,2005,2012).
    • Bordo: Zigrinato.
    • Tipo: Diadema.
  • Quinto ritratto (2016 ad oggi)

    La longevità della Regina Elisabetta II ha reso necessario un ulteriore ritratto al fine di rendere più realistica possibile la sua immagine. L'ultimo ritratto della Regina, il quinto, è stato presentato nel 2015 e viene rappresentato tuttora sulle monete. L’autore è Jody Clark, già incisore della Royal Mint e ideatore dell’edizione delle Queen’s Beasts. Il ritratto è stato pubblicato per la prima volta nel 2016 per il 90° compleanno della sovrana. È attualmente presente sulle sterline d’oro dal 2016 al 2019 e comprende anche la sterlina del 2017 in occasione del bicentenario dalla Grande Riconiazione voluta da Re Giorgio III nel 1817. Sul rovescio troviamo sempre il disegno di Benedetto Pistrucci, San Giorgio che uccide il Drago.

    Descrizione e dettagli

    • Legenda: ELIZABETH II DEI GRA REGINA FID DEF
    • Dritto: Busto della Regina rivolta a destra, con corona.
    • Rovescio: San Giorgio a cavallo che uccide il drago con la spada. La data sotto la linea di esergo con le lettere piccole B.P. a destra.
    • Bordo: Zigrinato.